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Grande successo per la VI edizione della tradizionale iniziativa monzese dedicata al sostegno della ricerca e dell’assistenza sulla malattia. 

5 ottobre 2021 – Con la distribuzione di 2.412 risotti e l’impegno di oltre 40 volontari si è conclusa la VI edizione dell’iniziativa Un sorRISO contro la SLA, che si è svolta a Monza, sabato 2 ottobre, nella storica cornice di Piazza Roma, sede del palazzo Arengario della città. Ideato e promosso dall’Associazione monzese Ti do una mano onlus, l’appuntamento in piazza con il risotto solidale a sostegno della lotta alla SLA quest’anno è stato accolto ancora con più entusiasmo, dopo la pausa legata all’emergenza sanitaria. Come da tradizione, tre sono state le ricette proposte che hanno permesso di raccogliere 15.000 euro, destinati a sostenere i progetti di ricerca e cura del Centro Clinico NeMO di Milano (Neurmuscular Omnicentre) e le attività di assistenza del progetto Slancio di Monza. Moltissimi sono stati i cittadini che per tutta la giornata hanno accolto l’invito a donare, facendo festa in famiglia.

Volontari in cucina

Non posso che dire ancora una volta il mio grazie di cuore agli amici di Ti do una mano onlus - dichiara Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMOIn questi anni il Centro NeMO di Milano è cresciuto, sapendo di poter contare sull’impegno e l’amore di persone come la fantastica squadra dei volontari di questa Associazione. Spinti dall’amicizia e dal legame che li unisce a Julius, insieme stiamo lavorando per raggiungere il medesimo sogno, quello di cambiare la storia della SLA e trovare una cura per tutti coloro che oggi, con Julius, stanno vivendo la sfida della malattia.  

Condivisione, dono, impegno e cura quotidiana. Questi sono i messaggi che vengono trasmessi da sempre dall’iniziativa, grazie al valore simbolico del riso. Si narra, infatti, che il riso sia la pianta più antica del mondo e che ancora oggi costituisca l’elemento principale dell’alimentazione di oltre la metà dell’umanità. Continuità simbolica del legame tra storia, tradizione e futuro, dunque, che segna il ciclo della vita. Ecco perché il riso è considerato un dono: alimento semplice e povero, ma fondamentale, è il frutto della cura silenziosa e dell’impegno di chi ha a cuore i suoi tempi di crescita. Ed è così che ogni chicco di riso acquista gusto e sapore insieme agli altri chicchi, come il valore del lavoro di una squadra che si unisce per il bene di una comunità fragile. Come ogni anno, infatti, il ricavato dà un messaggio di futuro nel voler sostenere, oltre alle attività assistenziali, sociali e sanitarie della realtà monzese SLAncio, anche la ricerca scientifica sulla SLA del Centro Clinico NeMO di Milano, centro clinico ad alta specializzazione che dal 2008 è punto di riferimento per la diagnosi, la cura, la ricerca e l’assistenza per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e le patologie neuromuscolari come la SMA e le Distrofie Muscolari.

Risotto alle fragole_taleggio e aceto balsamico

La ricerca sulla SLA del Centro Clinico NeMO. La rete dei sei Centri Clinico NeMO è da sempre impegnata nello sviluppo di progetti di ricerca clinica sulle patologie neuromuscolari. Per questo, il network NeMO collabora con gli Enti di ricerca nazionali ed internazionali e, proprio presso il NeMO di Milano, si avvale dal 2017 del NeMO Clinical Research Center “Nanni Anselmi” (CRC) struttura permanente che, insieme al NINeR - NeMO Institute of Neuromuscular Research, presso il NeMO di Roma, area pediatrica, è esclusivamente impegnato nel coordinare le attività di ricerca scientifica, in collaborazione con tutte le sedi dei Centri. Solo nell’ultimo anno sono 54 i progetti di ricerca attivi nel network e sulla SLA sono 18 gli studi clinici farmacologici e non farmacologici attivati, con il coinvolgimento di oltre 700 pazienti. La ricerca su questa malattia è orientata, da un lato, ad approfondire i meccanismi patogenetici di base, per scoprire le cause di esordio; dall’altro, all’introduzione di nuovi trattamenti farmacologici, volti a rallentarne la sua progressione. Ma al Centro NeMO la ricerca pone grande attenzione anche a migliorare la qualità di vita dei pazienti, dal punto di vista clinico e funzionale. Per tale ragione è stato inaugurato, lo scorso aprile 2021, NeMO Lab, il primo polo tecnologico italiano per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni altamente innovative, per rispondere ai bisogni di chi vive una patologia neurodegenerativa e neuromuscolare. Situato al piano superiore del NeMO Milano, il polo di ricerca nasce nel solco dell’esperienza di presa in carico multidisciplinare maturate dai Centri NeMO: nove laboratori per sviluppare soluzioni tecnologiche adatte a chi vive malattie come la SLA, altamente invalidanti e ad alto impatto assistenziale, che causano un progressivo indebolimento della muscolatura volontaria e che, in termini funzionali, portano ad una riduzione nel tempo dell’autonomia personale, fino a minare, in alcune situazioni, la capacità di svolgere anche i più piccoli gesti quotidiani.

Volontari in cucina_2

In questo lungo viaggio, l’Associazione Ti do una mano Onlus, insieme alla sezione Agesci della Base Scout Colico di Monza, dal 2014 è al fianco del Centro Clinico NeMO di Milano, sostenendo risorse preziose per l’attività di ricerca clinica e cura del NeMO Clinical Research Center. Una squadra di amici infaticabili che ama fare festa per fare del bene, lasciando segni che, come chicchi di riso, danno gusto e valore alla vita.

Un sorRISO contro la SLA-1